Morte personificata. Dalla figura europea, dintorni

L’articolo è frutto di un compendio che evidenzia alcuni aspetti di Morte intesa come entità personificata, nonostante un compito di ricerca totale risulti essere estremamente vasto, sia a livello mitologico, religioso, che antropologico data la mole di riferimenti e sulle credenze che si sono tramandate nell’immaginario collettivo. Per imbastire un discorso ordinato attraverso un filo logico attorno alla nota figura, si prenderà in considerazione la visione Europea partendo dal Medio Evo, periodo in cui si afferma il “personaggio Morte”, comunemente rappresentato come scheletro con saio o manto nero, munito di falce per la mietitura (nonostante non risulti l’unica rappresentazione iconografica del tempo, che riporta anche una versione con clessidra). Continua