Il Paradiso Terrestre. Un modello in scala ridotta per dare “avvio” all’umanità

Nonostante l’apparente ‘assenza’ di una specie di transizione esistono prove di esseri primitivi che si classificano come steps di avvicinamento graduale agli uomini di oggi, e altrettante prove delle mutazioni di razza, cioè delle mutazioni genetiche all’interno di una stessa specie che man mano si modifica (e quindi si evolve) per meglio adattarsi a nuove condizioni climatiche, ambientali, geografiche e via dicendo. Ma come si inserisce il Paradiso Terrestre in tutto questo? I primati sono realmente i soli progenitori della specie umana? E il problema del junk DNA cosa ci suggerisce? E’ plausibile che sia avvenuta una sorta di inseminazione, vista l’unicità di una parte del nostro DNA rispetto alle altre specie del pianeta che, invece, hanno seguito un corso differente? E se è avvenuta, quando e dove? Continua

Morte personificata. Dalla figura europea, dintorni

L’articolo è frutto di un compendio che evidenzia alcuni aspetti di Morte intesa come entità personificata, nonostante un compito di ricerca totale risulti essere estremamente vasto, sia a livello mitologico, religioso, che antropologico data la mole di riferimenti e sulle credenze che si sono tramandate nell’immaginario collettivo. Per imbastire un discorso ordinato attraverso un filo logico attorno alla nota figura, si prenderà in considerazione la visione Europea partendo dal Medio Evo, periodo in cui si afferma il “personaggio Morte”, comunemente rappresentato come scheletro con saio o manto nero, munito di falce per la mietitura (nonostante non risulti l’unica rappresentazione iconografica del tempo, che riporta anche una versione con clessidra). Continua