Transumanesimo e ipotesi sul postumano

Il transumanesimo si pone come obiettivo l’utilizzazione della scienza come mezzo per migliorare tutta l’umanità, ponendo l’essere umano al centro dell’universo. Il ‘perfezionismo’ è il primo imperativo etico dei transumanisti, volto ad approdare a uno stadio post-darwiniano in cui gli esseri umani saranno in grado di controllare e direzionare l’evoluzione sostituendo alle mutazioni causali la propria facoltà ultra-razionale. L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un “transumano” tecnologico, in grado di superare gli stessi limiti biologici che lo costituiscono. Ma si parlerà ancora di umanità o si andrà verso un’altra forma di evoluzione? Continua

New Human Generation

Lo studio interroga ulteriormente sulla Singolarità Tecnologica. In che modo resterà perciò la componente spirituale all’interno di un corpo tecnologicamente avanzato, che non ha bisogno di un telefono per comunicare con qualcuno dall’altra parte del pianeta, né di studiare un linguaggio per poterlo utilizzare, né di apprendere perché conosce, né di curarsi perché si autorigenera o, forse, né di riprodursi solo sessualmente perché potrà anche in altri modi o né di morire perché tramuta o termina in altre forme per acquisirne di nuove (chissà quando e se, e cosa saranno la morte e la nascita?), è il grande enigma della New Human Generation. Continua

Singolarità Tecnologica

La definizione della Teoria della Singolarità Tecnologica consiste in un ‘periodo teorico spaziale’ nel futuro in cui gli esseri umani ordinari riusciranno a creare una qualche forma di intelligenza artificiale, che sarà infinitamente e notevolmente superiore in intelletto rispetto alla mente umana, in coscienza e nella capacità cerebrale di esprimere ed elaborare pensieri. Continua