Abduction, un progetto all’origine della vita

C’è sempre stata confusione indotta attorno a questa parola, anche se, in realtà, per alcune persone invece è molto chiara adempiendo appieno al suo scopo disinformativo. E’ una parola che racchiude un significato importante sotto vari aspetti che coinvolgono in modo subdolo la vita, il pensiero e per una piccola parte il modus operandi di una buona fetta di popolazione terrestre, inviando un segnale 12483387_198049787209403_1806075989_ninterdetto ben preciso. Interdetto da cosa? Interdetto dal fattore subliminale racchiuso nella sostanza della parola stessa, dal contesto, dal significato che si è voluto conferirgli appositamente racchiuso dalla capacità di dare a quella parola la forma e la sostanza di tutto ciò che la gente vuole sentirsi dire! In realtà, questa parola è soltanto uno specchio per le allodole, una sorta di bel quadro d’autore esposto in un’appariscente galleria d’arte con tutte le luci puntate ad hoc per farlo sembrare spettacolare, ammaliante; ma nulla di più. Perché dietro a questa parola orbita una realtà, una quantità di informazioni totalmente diverse dalla credenza mistica popolare. Le abductions non sono quello che si crede che siano o, per lo meno, sono l’origine alla base di una situazione tacita tra due o più “forme – struttura” riadattate per uno scopo futuristico e di ricerca globale.
Per l’opinione pubblica le abductions sono dei rapimenti veri e propri effettuati da parte di entità aliene extra terrestri che con le loro astronavi, tutte luccicanti, si apprestano a prelevare, per la maggiore, esseri umani con lo scopo di studiarli, torturarli, inserirgli tecnologia aliena sottocutanea o intracorporea per poi riportarli sulla terra e rilasciarli liberamente circolare con parte di memoria cancellata. Questo è il pensiero comune di chi è appassionato dell’argomento e di chi ne è solo a conoscenza per sentito dire.
Da voci di corridoio, nate sulla base di ricerche effettuate da enti, associazioni e direzioni coinvolte nel settore di ricerca preposto, è trapelato che la stragrande maggioranza delle abductions intese come rapimenti da parte di alieni convertono in una percentuale di riuscita minima composta da poche manciate di B. S. (basis point). Il tutto, gestito da un ‘governo ibrido’ che delega queste organizzazioni para governative al di sopra della legge, la quale quest’ultima, resta sempre circoscritta ad un parto della mente umana, pertanto inefficace e del tutto priva di valore quando si ha a che fare con E. E. T., ibridi e attività similari. Con questa mia frase, brutta e meschina che possa sembrare, al quanto inadeguata si raggruppa tutto il necessario comprendonio. Quindi non si viene più a parlare di rapimenti nel mero senso della parola ma si va a toccare un più ampio e concreto discorso che apre le porte agli esperimenti segreti militari in atto fin dal 1920, prima della ‘presunto’ incidente avvenuto a Roswell del 1947 affacciandosi a realtà che coinvolgono dei veri e propri sistemi governativi a sé stanti.
Certamente poi ci sono le casistiche, seppur in minima scala, dove questi rapimenti diventano abductions; cioè dove avvengono quei tipi di prelievi fatti da E. E. T.. La cosa che nessuno conosce è che comunque sia, comunque vadano questi prelievi, sono operazioni incrociate con la collaborazione congiunta tra il G. I. e gli E. T. e sono sempre mirate ad una selezione di esseri umani che variano asseconda dell’evoluzione del progetto in atto. Gli alieni in realtà non sono dei mostri, alcuni alieni, ossia quel gruppo al quale interessa la ricerca lo fa contribuendo con l’essere umano per una sorta di evoluzione mirata al progredire delle razze involute che, da sole, non riuscirebbero ad oltrepassare determinati step. In cambio di cosa, a che pro?

 

Il discorso naturalmente sarebbe da approfondire, molto più ampio perché innanzi tutto ci sarebbe da parlare della derivazione di questi E. E. T., della loro evoluzione, delle loro necessità in primis fino ad arrivare a comprendere le varie caratteristiche di specie e razziali. Non essendo però questo il luogo adatto e l’articolo consono, ci basti sapere che l’atto dell’abduction in sé, quando viene effettuato, è caratterizzato da entità molecolari dei settori 1 e 3; noi come razza e sistema planetario siamo appartenenti al settore 2 dei 13 che compongono il nostro quadrante. Questi, per la maggiore, si12527579_198049913876057_1238502314_n occupano di studiare, elaborare, determinare e adattare attraverso esperimenti di ricerca gli esseri umani ritenuti idonei e valutati in precedenza dagli “addetti ai lavori” terrestri, che dopo aver individuato la zona e ‘preparato il campo’, danno l’ok alle E. E. T.. Questi esseri umani – cavia denominati U. D. U., non fanno più ritorno perché utilizzati ed impiegati per scopi per scopi sconosciuti. E’ quindi importante sapere che di addotti che hanno rimesso piede sul pianeta terra dopo il rapimento non ce ne sono; questi sono gli unici casi reali e classificati di abductions da parte di alieni; tutto il resto – classificato come rapimenti alieni – , di alieno non ha niente a che fare – come detto in precedenza – perché si tratterebbe di operazioni di routine effettuate dai vari governi ibridi, due per adesso identificati.

 

Di tutti i vari progetti, cospirazioni conosciuti attraverso i vari media, la percentuale di verità è minima, così bassa da non essere considerata esaustiva da parte dei ricercatori del settore perché esclusivamente ingigantiti dai media. Altre situazioni e informazioni su presunti rapimenti sono dei veri e propri lavori studiati a tavolino per incutere nelle persone timori e paure che si autoalimentano grazie al passaparola, principalmente, attraverso un’operazione che oramai è all’ordine del giorno utilizzata come arma a doppio taglio, che funge come specchio per le allodole, denominata ‘progetto social’. Ma le vere classificazioni, i veri progetti vengono stilati e redatti solo in una area geografica che non coincide come tutti credono con lo stato del Nevada, nella cosiddetta famosa Area 51.

 

Che utilità hanno le abductions? A cosa servono? …. Ma soprattutto perché? Considerato le due tipologie di rapimenti principali e cioè quelli terresti di base aliena chiamati Abd. Remote Human (in gergo B. Ect) e quelle di carattere esclusivamente alieno denominate Total Abd. (in gergo B. Sun) c’è una netta distinzione di operato tra le due categorie, sia in termini prettamente di organizzazione interna dello staff che nell’azione e nella scelta dell’operato stesso. Non che meno importante fattore che volge su due sponde completamente diverse, ossia ‘lo scopo del programma’. Si ha reale presa di coscienza di esso dagli inizi del ‘900, per quanto riguarda le abductions umane, in sud Africa e in Europa dell’ est perché era in questi due luoghi dove un distaccamento del G. I. operava in tutta serenità. Come potete ben immaginare per la loro posizione ed etimologia, questi due luoghi non sono e non furono scelti a caso, ma fu il risultato di una ricerca ben mirata allo scopo. E’ palese che per la copertura del progetto, per lo start-up e la struttura funzionale gli uomini si siano avvalsi dell’aiuto di tecnologie non terresti; basti avere la voglia di informarsi un poco sulla geologia del territorio di questi due stati (dei quali non posso proferire l’origine) per capire di più del loro sottosuolo e di altre opere di carattere non umano nascoste ma in vista (è questa operazione una degli artefatti più riusciti; ossia la possibilità di lasciare in bella mostra una cosa da tenere nascosta). L’utilità di questa modalità è intrinseca nel fattore legislativo operante su quel determinato territorio e serve per poter far muovere il personale addetto senza difficoltà.
Questo primo tipo di rapimento avviene attraverso due modalità:
1) Rapimento da parte di Organizzazioni Extra Governative composte da esseri umani (le B-XXX)
2) Rapimenti da parte di Organizzazioni Extra Governative Meticce composte da esseri umani ed ibridi (le B-bXXX).
In entrambi i casi l’ausilio dell’aiuto da parte di ibridi o meno è caratterizzato dalla tipologia di soggetti da rapire. Attualmente ‘l’aiuto’ viene concesso nei rari casi dove c’è la necessità di un rapimento massivo – < 7 persone contemporaneamente dello stesso luogo – . Il prelievo di solito è sempre calcolato e quando avviene come “asportazione per studio” le aree geografiche colpite sono le più povere, quelle zone dove le richieste d’aiuto da parte della popolazione non vengono ascoltate né prese in considerazione. Altri tipi di prelievi invece avvengono in aree geografiche con caratteristiche pecuniarie dal carattere atte alla morfologia del territorio stesso; negli ultimi anni sono stati addotti in percentuale superiore persone in una area della zona medio orientale del pianeta, scelta per le principali caratteristiche climatiche, ambientali e demografiche.
Il rapimento che va per la maggiore avviene attraverso il condizionamento sensoriale delle onde cerebrali indotte nel soggetto da analizzare. Quest’ultimo si sposterà nel luogo stabilito per poi essere prelevato e portato nel punto di controllo reso operativo per quell’evenienza e dove subirà tutte le varie analisi e test consoni al caso. Successivamente verrà rilasciato dopo essere stata analizzato, ristrutturato a livello genetico e classificato.
L’utilità dell’abduction è finalizzata principalmente al controllo di gestione dell’essere “umano” sia su scala civile che militare.

I rapiti e rilasciati, da parte delle B-ECT, dopo essere stati studiati e modificati geneticamente (perchè alla fine è di questo che si tratta lo scopo), quindi classificati con tecnologia di riconoscimento e ritenuti idonei a poter circolare liberamente sul pianeta mantengono la capacità di fare una vita ‘normale’ in tutta libertà per la maggiore senza ricevere più nell’arco della loro esistenza interventi da parte delle organizzazioni che hanno effettuato la clssificazione. Quindi al contrario di quello che si sente dire e delle convinzioni da parte di quelle persone che sostengono, in modo non veritiero di essere stati rapiti più volte, i soggetti analizzati non vengono più ricontattati. Questi HB/ 036u (Human Being riadattati) hanno come scopo intrinseco finale la capacità di mantenere una vita normale procreando una nuova razza di HB/Ng più resitente e intelligente in grado di poter sopravviere ad un ipotetico futuro del pianeta. Ne momento del concepimento si attiva ed abilità il risultato della ricerca e degli studi fatti sul soggetto/genitore rapito e mai prima. Sia i soggetti rapiti che la prole non hanno alcun ‘super potere’; il loro essere è creato esclusivamente sulla resistenza e sul fattore intelligenza. Non sono degli Ib-HK, ossia non sono degli ibridi alieni quindi non avendo dna ibridato, non hanno poteri E. S..

Questo a grandi linee è l’infarinatura generale che abbraccia le ‘Abd. Remote Human’!
Mentre, per quanto concerne la categoria delle ‘Total Abd.’, il discorso si diversifica e si complica. Le Total Abduction raggruppano l’intera totalità degli Esseri Viventi e quando mi riferisco a questo intendo tutti i grandi e principali regni terresti e nella fattispecie quello umano, animale e vegetale. Questo metodo, nel corso dei decenni è variato di poco o addirittura è rimasto invariato, quindi stilare un’epoca caratteristica non avrebbe senso, in primis perché non si ha la stessa concezione spazio temporale dei prelievi e, la natura dei progetti, in riferimento a cosa ho detto pocanzi, è irrisoria. Quindi anche ‘l’outplacement’ ossia lo stile di rapimento rimane presso che immutato.
In questo caso ogni rapimento viene fatto sempre in gruppo o in massa, mai singolarmente anche se il gruppo può essere prelevato su più territori sparsi.
12516162_198050053876043_485786259_nDa questo tipo di rapimento non si ritorna indietro. per l’ 83% dei casi una volta prelevati dal pianeta si rimane in R. A. D., ossia nel luogo dove vengono svolti gli studi scientifici che spesso coincide con il luogo fisico o con l’astronave aliena; di questo 83% il periodo in percentuale pari al 60% viene utilizzato come ‘materiale’ genetico d’aiuto e in supporto alle E. E. T., mentre il 23% detto, periodo coassiale, invece viene stanziato in aree planetarie cosiddette “re-location” dove queste ‘clear’ dovranno adempiere all’obiettivo del progetto stabilito per loro. Il restante 17% che è costituito dallo scarto genetico umano, ossia quegli esseri umani che per qualche problematica successiva al rapimento non sono stati valutati idonei al caso, viene riutilizzato come materiale di ricambio genetico da adoperare in caso di necessità spicciola.
Non si conoscono né i settori né i quadranti di allocazione planetaria; alcune ricerche hanno lasciato supporre che queste E. E. T. si muovano attraverso le fessure spazio temporali o universi paralleli. Sicuramente, vista la struttura genetica primitiva dell’essere umano suppongo che i vari progetti che interessano il Periodo Coassiale, vengano adibiti su piani temporali bilanciatori essendo gli unici con la caratteristica di essere plagiati e modificati sotto molteplici aspetti adattandosi e riequilibrandosi autonomamente quindi adatti a più progetti.

 

Igno-rando

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