Artemide, molto più che la dea della caccia

Artemide ha un posto speciale tra le dee dell’Olimpo. Fin dai tempi più antichi, a cui possa risalire la nostra conoscenza della mitologia greca, ci appare come una divinità panellenica; è pertanto impossibile indicare con sicurezza dove il suo culto e la sua figura siano comparsi per la prima volta. Come anche non si conosce il significato del suo nome. A lei è assimilata la dea Diana, ma anche Selene ed Ecate sulla base delle fasi lunari. Un articolo non riesce a contenere l’immensa complessità di questa divinità e fornire un quadro generale del suo essere, credo sia impossibile; ci si può avvicinare per lo meno a contemplare il concetto entro cui un’essenza divina così vasta acquisisca una personificazione volontariamente, un nome e perciò solo una parte quantificabile di sé stessa, di volta in volta. Ad ogni modo, la grandezza di questa dea resta indelebile nella Memoria dei Tempi e questo scritto vuole renderle omaggio. Continua

Riflessioni sulla Piramide Nera di Dashur, Amenemhat III e il Labirinto

Qualcosa ai tempi venne celato nella piramide nera a Dashur; l’articolo analizza i dati che non tornano sulla questione e vuole essere illuminante su un sito che, altrimenti, per le sue caratteristiche rimane poco considerato. Un silenzio quasi perfettamente riuscito ma che non sfugge agli occhi di questo blog che, secondo voci di corridoio, rivela che la piramide compierebbe degli spostamenti non attribuibili alle esondazioni del Nilo. Continua